L’azienda californiana è chiamata così in onore del noto inventore Nikola Tesla.
La mission, è quella di creare veicoli elettrici ad alete prestazioni ed autonomia, destinati al mercato di massa.
Tesla Motors è stata fondata nel 2003 a San Carlos, da un gruppo di ingegneri della Silicon Valley, intenzionati a dimostrare che le auto elettriche sono migliori di quelle tradizionali a “combustione”.
Il più famoso dei cofondatori è l’amministratore delegato Elon Musk; Elon, già fondatore di Pay Pal e Space X, ha sempre creduto nelle nuove tecnologie legate all’ambiente, all’elettrico ed allo spazio.
Oltre ad Elon Musk, hanno creduto al progetto Tesla, anche i fondatori di Google ed Ebay.
Stupendo e da non perdere lo speciale della serie tv “MEGAFABBRICHE”, sulla fabbrica tesla (Model S):
Elon, ha investito nella sua azienda, oltre che finanziariamente, anche in know-how: importantissima per la società, è stata la crescita dell’organico che ha compreso fin da subito molti esperti a livello mondiale, di informatica, sistemi di calcolo, campo elettrico e dell’ingegneria elettrica ed elettronica. Ha strappato a società automobilistiche quali Toyota, i più imporatnti dirigenti! Senza contare i numerosi cervelli portati via dal colosso Apple.
Il primo veicolo prodotto dalla Tesla Motors, è stata la Roadster lanciata sul mercato nel 2008.

La carrozzeria in fibra di carbonio della Roadster, è stata realizzata in collaborazione con la Lotus; infatti si notano le somiglianze con il design della Lotus Elise seconda serie. In sostanza, la Roadster è una sorta di Elise con in più 450 kg di batterie nel posteriore.
I motori elettrici, sulla più potente versione Sport, garantiscono la coppia massima fin da subito, trasferendo i 400 Nm sulle gomme posteriori. Il motore eroga 292 CV (248 cv per la versione “base”.

La Roadster, prometteva un’accelerazione da 0-100 km/h in 3,7 secondi e un’autonomia di quasi 395 km con una sola carica della batteria. Grazie al pacco batterie agli ioni di litio, la Tesla Roadster ha ridefinito gli standard dei veicoli elettrici. Fino ad oggi, Tesla ha venduto oltre 2 400 Roadster in più di 30 paesi.
Qui di seguito, un video a testimonianza delle sue elevate prestazioni:
Con la coppia istantanea, l’incredibile potenza e le emissioni zero che caratterizzano le auto Tesla, di vitale importanza è il “traction control” della Tesla con doppia funzione: impedisce alle ruote posteriori di pattinare quando si apre il gas e di bloccarsi quando si toglie all’improvviso il piede dall’acceleratore. Questo perchè la roadster(Diffuso a tutti i modelli Tesla) è una delle prime automobili a montare FRENI A RIGENERAZIONE ELETTRICA .
Praticamente, funzionano come il KERS della formula 1: assorbono energia in modo analogo al freno rigenerativo, ma, invece di disperderla, la accumulano nuovamente nelle batterie di trazione.
La tesla ha realizzato un freno rigenerativo utilizzando un normale generatore elettrico vincolato all’asse delle ruote.
Proprietari di questo modello, ne elogiano la durata nel tempo del pacco batterie e dell’autonomia! Che scende a circa l’80% dopo 130000 km.
Con la terza versione dela roadster, la 3.0 l’auto sarà ancora più performante, promettendo un’autonomia di 644 km con una ricarica.
Si installerà sull’auto un pacco batterie più efficiente, che permetterà 17 kWh in più rispetto ai 53 kWh del primo modello del 2008. Ha il 31% in più di energia rispetto alla cella originale della Roadster .
Importantissimo ruolo ha il PACCO BATTERIE TESLA:
Tesla e Panasonic collaboreranno alla costruzione di un impianto per la produzione in grande serie di batterie destinate alle auto elettriche del costruttore americano. Le due aziende si divideranno i ruoli : la Panasonic costruirà le celle cilindriche agli ioni di litio (“pile” ottimizzate per l’uso automobilistico), mentre la Tesla si occuperà di assemblarle in pacchetti di batterie adatti all’uso automobilistico. La fabbrica, voluta dal fondatore Elon Musk e battezzata “Gigafactory”, sarà situata negli Stati Uniti. Sarà la Tesla a fornire il terreno e gli edifici, occupandosi anche della gestione dell’impianto stesso; la panasonic, invece, acquisterà i macchinari necessari al progetto.
Grazie soprattutto a questo investimento, Musk promette di superare le 35.000 auto vendute quest’anno e raggiungere un ritmo di 100.000 unità l’anno alla fine del 2015.
Il secondo veicolo prodotto è una berlina di 5mt di lusso, denominata MODEL S:


Auto esteticamente davvero stupenda!! Anche la “chiave” , ‘Key Access‘, è un concetto di tecnologia, stile ed eleganza:

LA Model S, ricorda alla lontana, per linea e stile due auto in particolare:
1) la Lincoln MKZ:


E:
2) la Jaguar XF:


Gli interni della Model S, sono davvero spettacolari! A bordo, c’è un vero e proprio Tablet”, in grado di governare l’intera auto! Dalla climatizzazione, all’assetto, alla durezza del volante, alla durata batterie fino al tetto apribile.

L’auto è mossa da un motore elettrico sistemato fra le ruote posteriori e alimentato da batterie alloggiate nel pianale :


Questa soluzione ha permesso all’auto di avere spazio a bordo a volontà! Ad esempio gode di un enorme bagagliaio posteriore di ben 745 litri di capacità con cinque posti in uso! Un valore record, e non soltanto per una grande berlina; inoltre l’ampio portellone posteriore ne facilita l’accesso. Volendo, con un piccolo sovrapprezzo, il vano posteriore può montare due sedili supplementari per bambini:

Senza contare che, non essendoci il motore, si ha anche un piccolo bagagliaio sotto il cofano anteriore:
Inoltre, chi siede dietro, seduto al centro ha molto spazio per le gambe! pur essendo a trazione posteriore, è assente la trasmissione e quindi il classico dosso che ne prevede il passaggio dell’albero.
Elevate, come per la roadster le prestazioni: la “base” con batteria da 60 kWh, dispone già di 387 CV , accelera da 0 a 100 in 6.2 sec. e spinge l’auto fino a 190 km/h. Ancor più veloci sono le varianti con batterie da 85 kW; al top si colloca la P85D con ben 700 CV dichiarati, capace di passare da 0 a 100 km/h in appena 3”4. L’autonomia dichiarata è soprendente per un’auto elettrica di tali dimensioni e potenza: le versioni con batteria da 85 kWh (che offrono di serie il cavo per ricarica rapida) promettono circa 460 km contro i 345 della “base”; ma questi dati sono dichiarati a una velocità costante di 105 km/h su percorso misto.
I modelli D: Dual Motor

Hanno la “trazione integrale”: resa possibile dall’aggiunta di due motori elettrici supplementari sull’asse anteriore:

Interessante anche il sistema “Autopilot”:

Questo impianto, oltre ad un sistema di allerta anticollisione, di individuazione angoli ciechi, avvertimenti cambio corsia e cruise control dinamico, permetterà di controllare la velocità della macchina e di mantenerla entro la corsia di traffico scelta. A differenza di altri sistemi, sarà in grado di leggere i segnali di limite-velocità e di regolare di conseguenza la velocità di crociera pre-impostata. Inoltre potrà anche cambiare automaticamente corsie senza intervento del conducente.
Interessante la prova effettuata dal primo acquirente italiano della Model S (in collaborazione con teslaItalia):
Come interessante è la prova effettuata da HDmotori:
Divertenti da vedere, sono questi video relativi alla sorprendente accelerazione del modello p85:
Al salone dell’Auto di Detroit svoltosi nel 2013 Tesla ha presentato il suv Model X.

Questo un particolare video di presentazione del prototipo:
L’auto è un suv a 7 posti: le porte posteriori, si aprono verso l’alto senza intralciare, consentendo il facile accesso alla terza fila di sedili, anche nel parcheggio più angusto. Le prime consegne sono previste entro la fine del 2014.
Attesa una “media utilitaria” da circa €30000.
