Nuova Dr motor Dr Zero: la nostra prova

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La dr Zero della dr motor, è stata “snobbata” dalla quasi totalità delle testate automobilistiche nazionali (estere sono fuori discussione!), anche se si trattava del prodotto strettamente legato alla “rinascita” dell’azienda molisana.

Eh già, perché l’azienda con sede a Macchia d’Isernia, dopo la disavventura di Termini Imerese, ripartiva proprio da zero!!

Siamo tra i pochi siti, ad averne provata realmente una!

Si tratta della dr Zero 1.0 tricilindrica, nella versione bifuel a Gpl.

La vettura in questione, è  stata acquistata da pochissimo dal nostro amico Paolo di Roma con la quale, in meno di 15 giorni, ha già percorso circa 1000 km.

L’ha scelta di un colore azzurro metallizzato molto vivace ( ICE BLUE), personalizzandola con l’opzione wrapping da €500 con le modanature grigio scuro.

L’auto, grazie ad un’offerta legata al finanziamento Dr motor, è costata meno di €8700 compresa ipt.

La citycar in questione, è prodotta in Cina (deriva dalla Chery new QQ presentata nel 2013) ed è “adattata e personalizzata” dalla Dr per il mercato italiano.

Si nota il marchio Chery su tutti i vetri, che ne testimonia l’origine:

Optional di serie:

  • Vernice metallizzata per le versioni Moka, Silver e Ice Blue
  • Paraurti in tinta
  • Retrovisori esterni con regolazione elettrica
  • Cerchi in lega da 14”
  • ABS
  • Doppio airbag
  • Sensori di parcheggio posteriori
  • Cinture di sicurezza e sensore di allacciamento anteriore
  • Ruota di scorta (motorizzazione benzina); serbatoio toroidale da 34lt
  • DRL luci diurne
  • Antifurto IMMOBILIZER (no sonoro!), provvisto di spia luminosa al centro della plancia
  • Climatizzatore
  • Tappetini
  • Poggiatesta anteriori regolabili in altezza
  • 4 alzacristalli elettrici con chiusura centralizzata
  • Telecomando apertura/chiusura porte
  • Accendisigari
  • Autoradio CD – Mp3 – USB – SD – Aux
  • Regolazione fari
  • Vano portaoggetti su plancia centrale (nessun cassetto portaoggetti)

E’ lunga 356 cm ed offre 4 comodi posti.

DATI TECNICI:

Precisamente: Lunghezza/Larghezza/Altezza: 3560/1390/1520
Passo (mm): 2340
Carreggiata ant./post.(mm):1390/1365

Scatola di guida: a cremagliera Servoassistita
Diametro di sterzata minima: 9,5 m

FRENI: Anteriori: A disco; Posteriori: A tamburo

PNEUMATICI: Allestimento di serie (della prova!): 165/60 R14; (Allestimento optional: 175/50 R15)

SOSPENSIONI: Anteriori: Mc Pherson indipendenti con molla elicoidale cilindrica e barra antirollio; Posteriori: Ruote interconnesse con molle ed ammortizzatori

PRESTAZIONI E PESI: Velocità massima: 150 Km/h; Accelerazione 0-100 km/h: 13,5 secondi; Capacità di carico: 180/430 dm3; Capacità serbatoio: 35 lt.; Peso (senza conducente): 945 kg; Peso a pieno carico: 1.350 kg

6 i colori esterni disponibili (disponibile la personalizzazione Wrapp da e 500):

 

Internamente, l’auto ha un aspetto semplice ma moderno, dove spicca l’unico dettaglio tecnologico identificato nel cruscotto completamente digitale; provvisto di contagiri ma non di termometro dell’acqua.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=LhZhVxVKysg]

Le plastiche del cruscotto sono dure ma solide.

Ben rifiniti ed imbottiti i sedili:

Buona l’abitabilità posteriore per 2 adulti, anche in altezza:

Esternamente, in basso sulla parte frontale, si possono notare le luci diurne (DRL), da non confondere con i fendinebbia, non presenti sull’auto.

Strano effetto, può dare la collocazione delle maniglie esterne posteriori; a tal punto da sembrare “fuori posto”.

Molto carini ed accattivanti esteticamente i cerchi in lega, anche se montati su ruote “piccoline” R14:

L’auto ha 4 vetri elettrici di serie (con comandi solo nel tunnel centrale, insieme al comodo accendisigari) e la chiusura centralizzata a distanza con telecomando!

Un semplice logo plastificato, identifica la chiave della dr.

Due soli i pulsanti presenti sulla chiave di accensione.

Il serbatoio toroidale del gpl dell’impianto BRC, ha una portata reale di circa 34 lt e con soli €20, ha fatto percorrere a Paolo circa 480 km (14 km/lt a gpl).

Sarebbe interessante sapere se l’impianto a gpl della casa (montato dalla brc, partner di dr motor!), abbia richiesto modifiche al piccolo 1.0 tricilindrico 12v di origine acteco-avl.

L’impianto è ben fatto e montato dalla BRC come impianto “della casa” (auto bifuel dalla casa madre):

La copertura della zona bagagli, appare economica e di bassa qualità.

Rifornimento GPL nella zona tappo serbatoio (fornito di serie ed in una comoda sacchetta, l’adattatore per il rifornimento del gpl):

A sx del volante e del quadro/cruscotto, troviamo il COMMUTATORE del sistema a Gas di Petrolio Liquefatto di serie BRC, non integrato con il quadro strumenti : l’indicatore e pulsante commutatore, sono gli stessi di un impianto aftermarket brc, senza la possibilità di visionare il consumo medio sul trip computer o l’autonomia disponibile.

Il commutatore tondo brc ha: N° 4 Led di colore verde per indicazione livello • N° 1 Led bicolore verde/rosso per indicazione tipo di funzionamento:

Lo stereo di serie (ricorda un vdo) non è male ed offre lettore CD – Mp3 – USB – SD – Aux, con cavo per collegamenti inserito nella dotazione Dr:

Sotto i comandi a manopola del clima, troviamola leva del ricircolo, il pulsante del singolo retronebbia e del blocco vetri elettrici; permette il funzionamento del solo vetro lato guida.

Il cavo permette il collegamento aux-usb:

USB – SD – Aux, si trovano dietro un comodo sportellino:

La personalizzazione della Dr, risulta davvero diffusa, ma non sempre ben fatta.

Il marchio/logo Dr, appare su molti parti dell’auto: motore, batteria (adesivi), lateralmente vicino ai grossi specchi esterni, posteriore, anteriore, chiave (logo adesivo), volante (un pò posticcio), libretto uso e manutenzione con porta libretto, cerchi in lega etc etc:

Molto carina e personale la parte anteriore! I fanali risultano davvero grandi ed illuminano molto bene la strada:

Meno personale, ma altrettanto carina la parte posteriore:

Un pò più “bruttina”, la parte laterale posteriore! Forse, troppo personale e particolare:

Il bagagliaio è piccolino: 180 litri, in linea con le piccole utilitarie tipo c1, aygo, twingo etc etc!

Proprio come su queste piccole utilitarie, la soglia di carico appare alta da terra, poichè il portellone del bagagliaio, è rappresentata dal lunotto posteriore:

Si può aprire con una leva interna all’auto(al lato sx del sedile lato guida) o tramite chiave.

La zona bagagli, appare “poco curata” nei dettagli! Inoltre, brutto da vedere il meccanismo del lava-vetro posteriore, privo di apposita copertura, appare quasi appeso e troppo in evidenza.

Il vano motore, appare ampio, con tutti gli elementi da rifornire, facilmente raggiungibili:

OPERAZIONI DI MANUTENZIONE semplici, è tutto a portata di mano:

L’auto viene consegnata con tutti i vari libretti di uso, manutenzione e garanzia, disposti in un bel porta libretto:

La manutenzione, prevede uno “strano tagliando” a soli 5000km!

Inusuale in Italia, poichè la tendenza attuale delle altre case, è quella di allungare i tagliandi di manutenzione con olio “long life”. Anche se è sempre preferibile anticipare proprio il primo tagliando, per via dei residui che si depositano per via del motore nuovo.

Questo “tagliando anticipato” per la Dr Zero, è dovuto molto probabilmente, proprio all’ uso iniziale di un olio speciale “specifico per rodaggio” (molto più viscoso degli olii che si usano normalmente!):

SCADENZE TAGLIANDI DA LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE:

La PROVA SU STRADA:

Il posto guida appare da subito spazioso, accogliente e di buona qualità complessiva.

Spicca il particolare cruscotto digitale.

L’auto ha un motore brioso anche a gpl! Con il tipico “rumorino” dei tricilindrici attuali.

A benzina va ancora meglio e soffre meno del piccolo sovraggiri al rilascio della frizione.

Risente dell’accensione del climatizzatore, ma non in maniera eccessiva.

Il motore 12v, appare molto più brillante del 1.2 8v fire di pari potenza (69 cv) montato sulla nuova fiat panda.

Il cambio presenta innesti precisi, ma la manovrabilità della leva, risulta lunga e gommosa.

Ottima la taratura delle sospensioni! L’auto assorbe benissimo le asperità del terreno, ma tende un pochino all’effetto rollio in curva.

I freni non sono potentissimi, ma idonei all’auto. La corsa del pedale è troppo lunga.

La frizione è molto leggera, ma stacca molto in alto.

Il servosterzo elettronico è leggero ma poco progressivo. Buona l’impugnabilità e la manovrabilità del volante a tre razze in plastica.

L’auto risulta silenziosa e confortevole.

Le plastiche interne, pur essendo tutte dure, sono di  buona qualità (superiori al marchio dacia!) e  non scricchiolano sullo sconnesso; gli assemblaggi non appaiono eseguiti male o imperfetti.

Ottima l’abilità per 4 persone! Un pò meno il bagagliaio, che risulta piccolino, con una soglia di carico alta e rifinito in maniera economica.

I pannelli porta, ricordano quelli della matiz! Robusti ma interamente in plastica dura.

In sostanza, per € 8000 a benzina ed €9000 a gpl (prezzi senza wrapping, ipt e promo finanziamento!), si può fare! L’auto non è affatto male!

Da migliorare il fattore sicurezza: 2 airbags e nessun sistema esp, sono un pò poco.

Ma molto è legato al marchio ed all’assistenza al cliente; gli acquirenti, dubitano proprio sul post vendita, sulla garanzia e sulla disponibilità di officine e pezzi di ricambio.

L’auto c’è, è valida…..ma il marchio deve crescere!!

Il risparmio effettivo rispetto ad una fiat panda (a parità di motorizzazione!) è superiore di poco agli €1000.

Speriamo, come dice il patron Di Risio, che riesca a bissare il successo della matiz; difficile, ma non per questa piccolina! Se supportata dalla casa madre, dall’assistenza post vendita, da una buona pubblicità e dalla diffusione del marchio e delle concessionarie Dr motor.

 

Video accensione con particolare del passaggio a gpl (led da rosso a verde!):

 

 

IN BREVE:

POSIZIONE DI GUIDA: le poltrone anteriori sono comode e morbide! Con un tessuto di buona qualità ed idonee al tipo di auto; la seduta offre sempre un’ottima visibilità.

CRUSCOTTO: si legge bene, manca il termometro dell’acqua, ma brilla per fantasia

VISIBILITA’: ottima sotto tutti i punti di vista! Addirittura per la parte posteriore, siamo avvisati dal cicalino dei sensori di distanza di serie

COMFORT: davvero apprezzabile la taratura delle sospensioni!! Sembra essere nata per le strade di Roma! Assorbe bene tutte le asperità, grazie anche all’assetto “morbido”; buona l’insonorizzazione del tricilindrico; comode le poltrone, anche se poco avvolgenti.

In quattro, si viaggia comodi! Dietro risulta spaziosa e comoda anche per chi è alto.

Il bagagliaio è piccolino: 180 litri, ampliabili fino a 430 litri abbattendo totalmente lo schienale del divano, non frazionabile. La soglia di carico risulta alta anche per via dal portellone del bagagliaio identificabile con il lunotto dell’auto.

Manca un vano portaoggetti chiuso. C’è solo una comoda “tasca” di fronte al sedile lato passeggero.

MOTORE: davvero la parte migliore dell’auto! “Scatta” bene per essere un 1000 tricilindrico! Merito delle 12v! Appare “brillante” anche a gpl, nonostante la differenza di prestazioni andando a benzina si sente. Vibra e si sente come tutti i tricilindrici.

La potenza (69cv/51kw) risulta davvero adeguata alla massa della vettura (945 kg), rendendola reattiva e maneggevole soprattutto nell’uso cittadino.

RIPRESA: nonostante le marce piuttosto lunghe, il motore permette anche qualche sorpasso! Idonea anche a gpl.

CAMBIO: innesti precisi, ma la corsa del cambio è lunga e la manovrabilità della leva risulta un pò “gommosa”; frizione molto leggera da azionare, anche se stacca in alto.

FRENATA: sufficiente per la mole dell’auto (945 kg); la corsa del pedale risulta lunga, facendo si che i freni intervengano nell’ultima parte della corsa del freno; da migliorare.

STERZO:  leggero in manovra grazie al servosterzo elettrico, è piacevole soprattutto in città; ma risulta poco “progressivo” e pronto. Ottimo il raggio di sterzata.

TENUTA DI STRADA: complice l’assetto morbido e le ruote piccoline (14″) l’auto tende ad avere un pronunciato rollio in curva! Ma ha reazioni sincere per il segmento di auto d’appartenenza.

QUALITA’/PREZZO: per € 8000 (9000 senza finanziamento a gpl..il sovrapprezzo di €1000, lo rende conveniente già con chilometraggi medio-bassi.), l’ “azzardo” si può fare! Azzardo legato più al marchio, all’assistenza post vendita che al prodotto stesso. Costa €1000 circa in meno di tutte le sue rivali, offrendo qualche cosa in più….tranne che sul fattore sicurezza! Ha solo 2 airbags e niente ESP.

Il lamierato della carrozzeria, risulta robusto! Superiore a quello della dacia e di molte case orientali.

CONSUMI: Con 20 € di pieno circa nel serbatoio toroidale da 34 lt, si percorrono circa 450 km con il gpl: 13/14 km-lt di media. Ottimo direi.

PREGI:

  • consumi a gpl di circa 13-14 km/lt
  • motore brioso ed allegro anche a gpl
  • buona abitabilità interna per 4 persone
  • buon rapporto prezzo-dotazione
  • lamierato robusto
  • plastiche interne rigide ma di buona qualità
  • ottima visibilità, manegevolezza e raggio di sterzata

 

 

DIFETTI:

  • freni poco pronti
  • illuminazione comandi vetri elettrici assente
  • alcune rifiniture interne troppo economiche: specie pannelli porta, ma soprattutto vano bagagli ed in particolare la zona del lunotto/portellone e relativo meccanismo tergilunotto a vista
  • assenza di un vano portaoggetti chiuso
  • le frecce si azionano anche a quadro spento e chiave sfilata; funzionano come il pulsante d’emergenza
  • assenza airbag laterali
  • assenza ESP

Per maggiori informazioni:

Link sito modello: http://drautomobiles.it/citycar-drzero/

Link casa madre Dr motor: http://drautomobiles.it/

Lo staff ringrazia e saluta il nostro amico Paolo di Roma, per la collaborazione:

9 COMMENTS

  1. Per ora Paolo è davvero soddisfatto dell’auto! In particolare della sua maneggevolezza, dell’abitabilita’ interna, dei consumi e della brillantezza del motore. Robusti gli interni, i sedili ed il lamierato degli sportelli. Un po’ più economiche le plastiche dei pannelli porte.
    Tutto ciò che va sostituito durante la manutenzione ordinaria del veicolo (filtri, candele etc etc) è facile da individuare, da raggiungere ed a portata di mano.
    Unici difetti riscontrati fin ora:
    1) Sostituzione galleggiante serbatoio gpl BRC.
    2) Le decalcomanie del marchio Dr e modello zero sul lunotto termico, si stanno già staccando. Debole anche l’altro adesivo Dr posizionato sul volante e quello sulla chiave di accensione.
    3) la cinghia di distribuzione, ben visibile, non ha carter di protezione in plastica.

  2. Peccato l’assenza dell’ESP ho solo dato una rapida scorsa devo leggere la prova completa e riferirò.

  3. Tutta la gamma dr non e’ buona, macchina scadente e pezzi di ricambi introvabili e costosimi non la consiglio

  4. Tutta la gamma dr e’ scadente non la consiglio, i pezzi di ricambio sono costosi ed introvabili

  5. – segni di ruggine sulle viti del bocchettone gpl
    – l’adesivo dr sul volante copre meschinamente il logo chery, è troppo alto e ci si fa male alle dita durante le manovre
    – rumorosissime le sospensioni posteriori
    – indicatore livello gpl si è guastato dopo 15 giorni
    – la spia dell’olio freni si è accesa dopo 30 giorni
    – il cambio gratta nel caso di cambio marcia a regimi di giri elevati (pessimo in scalata)
    – assistenza: praticamente in monopolio a Roma c’è solo FM automobili, se non sbaglio, che peraltro non fornisce nemmeno una vettura in sostituzione

  6. come si smonta il fanale posteriore? non avendo mai ricevuto il libro di uso e manutenzione pur richiesto varie volte mi trovo in difficoltà a cambiare una lampadina posteriore. Mi potresti mandare la foto della pagina ricavata dal libretto? Grazie

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