Addio Mivar!!!

L’ultima fabbrica italiana che costruisce televisori, chiuderà la produzione a dicembre!! E’ in perdita dal 2001.

Mivar

La Milano Vichi Apparecchi Radio, chiuderà i battenti a dicembre, in previsione dell’esaurimento dei componenti-tv utilizzati per produrli.

Carlo Vichi, ha cercato dal 2001 di mantenerla in vita per anni, ripianando i debiti di tasca propria, con cifre che si aggirano sui 100-120 milioni di Euro. Nel 2008 Mivar aveva ancora 500 dipendenti perché Vichi pur di non chiudere ripianava ogni anno le perdite.

Nemmeno lo sviluppo della Smart TV, basata sul sistema operativo Android, ha dato i frutti sperati.

Mivar fu fondata nel 1945 da Carlo Vichi, che ora ha 90 anni: inizialmente si trattava di un semplice laboratorio in via Tommei a Milano che assemblava piccoli apparecchi radio. Nel periodo d’oro dei tubi catodici, è arrivata a toccare quota 1000 dipendenti.

Dei 40 dipendenti attualmente impiegati, ne resteranno meno di una decina, ovvero il numero necessario ad assicurare l’assistenza e la manutenzione agli stabilimenti.

La concorrenza, sopratutto dei coreani, è attualmente insostenibile per chi non può contare su costi di produzione molto bassi o su tecnologie all’avanguardia!!! E le tv made in Cina…sono in arrivo.

Va comunque chiarito che Mivar non chiuderà, ma passerà semplicemente ad un’altra attività: la produzione di mobili ergonomici, in particolare (a quanto sembra) tavoli, progettati dallo stesso Vichi. E’ il patron stesso a dare una nuova definizione della compagnia, che diventerebbe la Milano Vichi Arredamenti Razionali.

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