PER TUTTI, è l’auto di Ritorno al futuro: un cult degli anni 80.

La celebre automobile con le porte ad ali di gabbiano, grazie al primo episodio della saga, entrò nel mito collettivo e divenne il desiderio proibito di milioni di giovani.

La macchina in questione è una DeLorean DMC-12.

Ma il vero padre di quest’auto, non è Robert Lee Zemeckis, il regista di ritorno al futuro, ma John Zachary DeLorean.

Figlio di un dipendente ford, dopo aver lavorato rispettivamente in Chrysler, Packard (progettazione di trasmissioni-cambi), General Motors (dove salvò la Pontiac!), Chevrolet (Nel 1969 ne era a capo!), nel 1975 fondò la DeLorean Motor Company (DMC),.

Ma la sua attività di imprenditore durò molto poco: l’azienda produsse dal 1981, solo il modello Dmc-12(divenuto famosa nella trilogia cinematografica Ritorno al futuro) e nel 1984 smise la produzione.

“La carrozzeria della DeLorean DMC-12 era in acciaio inossidabile e per pulirla bisognava adottare la stessa tecnica ed i medesimi prodotti utilizzati per lucidare i lavandini della cucina.”

Questo materiale però, risultava vincente rispetto ai graffi ed alle imperfezioni…oltre che ad originale!!

Durante la progettazione, De Lorean, fu aiutato dal proprietario della lotus, Colin Chapman, il quale sostituì molto del materiale dubbio e delle tecniche di produzione errate, con quelle che erano correntemente utilizzate dalla Lotus; nello specifico, nella DMC-12 furono utilizzate la sospensione e lo chassis dalla Lotus Esprit.

L’originale progetto della carrozzeria – un’idea di Giorgetto Giugiaro, che aveva disegnato anche la Lotus Esprit qualche anno prima, venne lasciato quasi intatto, come pure la superficie esterna in acciaio inossidabile e le porte ad ala di gabbiano.

Originale, come le porte ad apertura ad ali di gabbiano, il pezzo forte dell’estetica, assolutamente singolare per l’epoca.

“Per sostenere le porte vennero brevettate particolari barre di torsione caricate a gas che sorreggevano le porte alla perfezione.”

Originariamente era stato previsto di montare sul retro della macchina un motore rotativo Wankel (rotativo, perché il pistone non si muove di moto rettilineo alternato, ma ruota intorno a un asse), ma per risparmiare sul carburante in un periodo di scarsità mondiale di petrolio, si dovette optare per un V6: La DMC-12 è azionata infatti, da un PRV V6, motore sviluppato in sinergia da Peugeot, Renault e Volvo!!
E’ un 2.850 lt con soli 130cv!! Davvero poco prestante per il tipo d’auto.

Il cambio, poteva essere manuale a 5 rapporti (il più diffuso!) od automatico a 3 rapporti.

Esteticamente, ricorda molto la sorella italiana :

La Lancia Beta Montecarlo:

è l’ auto in assoluto più somigliante alla De lorean. La cosa strana è il fatto che proprio la più somigliante, non sia stata disegnata da Giugiaro, ma da Pininfarina!
Venne prodotta dalla Lancia dal 1975 al 1982. Ha il motore centrale di 2000 cc, la trazione posteriore e il cambio a 5 marce.
A parte le dimensioni e la tecnica, le due vetture si somigliano davvero molto.

Una compagnia americana, ha rilevato il marchio e ne produce-restaura 20 l’anno……ed ha l’intenzione di farne uscire un modello a propulsione elettrica nel 2013 (http://delorean.com/2011/10/electric-delorean/) .
Ecco il sito: http://delorean.com

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.