Il kers, Kinetic Energy Recovery System, ovvero Sistema di Recupero dell’Energia Cinetica in frenata, recupera energia meccanica o elettrica evitando di disperdere quella cinetica (in forma di calore!) durante la frenata.

La prima vettura da corsa a montare il kers, fu la peugeot 908 HY (Hybrid) in occasione della Mille chilometri di Silverstone nel settembre del 2008; La vettura è dotata di un sistema di recupero dell’energia cinetica durante le fasi di frenata, del tutto simile al Kers di formula 1, che aziona un motore elettrico da 60 kW (80 CV).
In seguito, il KERS, fu introdotto dal regolamento FIA per le vetture di Formula 1 a partire dalla prima gara del campionato 2009.
L’energia cinetica immagazzinata in frenata è a disposizione del pilota, che può decidere di riutilizzarla (al massimo 400 kilojoules e rendere disponibile una potenza di 60 kW -80 cavalli circa a giro, per un massimo di 6,6 secondi) in determinate situazioni , come rettilinei, sorpassi, o in punti strategici del circuito , dando un boost di potenza ogni giro tramite un pulsante o un manettino.
“FUNZIONAMENTO:
Magneti Marelli ha sviluppato per il KERS una soluzione elettrica.
Il dispositivo è collegato direttamente all’albero motore attraverso un moto-generatore, che, in frenata, mosso dall’albero stesso, trasforma l’energia cinetica in corrente elettrica (grazie all’interazione fra le parti fisse degli statori e le parti mobili dei rotori). Tale corrente, attraverso la centralina di controllo e tramite cablaggi schermati, va a ricaricare le batterie agli ioni di litio. In accelerazione, invece, quando il pilota aziona il boost, l’energia elettrica viene richiamata dalle batterie e, sempre tramite la centralina elettronica di controllo, inviata al moto-generatore che ruota in senso inverso ed esercita forza accelerante sull’albero motore. Il moto-generatore può raggiungere anche i 40.000 giri.”
La sfide tecnologica principale per Magneti Marelli nella realizzazione del sistema KERS è stata quella di concentrare in poco peso e poco spazio un sistema dalla potenza in proporzione elevatissima, rendendolo adatto ad un ambiente estremo in termini di temperature e vibrazioni e armonizzando caratteristiche e bisogni tecnici contrastanti.
Fonte: http://www.magnetimarelli.com/it/business_areas/motorsport/eccellenze-tecnologiche/kers
“Dal 2011 Volvo sta sperimentando un sistema di recupero di energiain frenata più efficiente basato sul volano, un dispositivo elettromeccanico capace di immagazzinare una grande quantità di energia in breve tempo e di rilasciarla in modo rapido. Una tecnologia di derivazione aerospaziale che la Volvo ha denominato Flywheel KERS (Kinetic Energy Recovery System) e che dalle prime sperimentazioni consentirebbe vantaggi notevoli.”
“In caso di decelerazione o frenata il Flywheel KERS spegne il motore a combustione e fa girare il volano fino a 60.000 giri/minuto generando “corrente” (vedi il video qui sotto). Energia che viene rilasciata in fase di ripartenza fornendo alle ruote posteriori, collegate tramite un’apposita trasmissione a variazione continia (Cvt), 80 CV supplementari che consentono di ridurre di molto i tempi di accelerazione.”
” benefici della tecnologia sono più evidenti nelle tratte urbane dove gli “stop & go” sono frequenti. Secondo i tecnici Volvo sarebbe nell’attuale test del ciclo urbano europeo sarebbe possibile spegnere il motore a combustione per circa la metà del tempo di guida. Inoltre, ilFlywheel KERS è una soluzione relativamente poco costosa e non richiede grandi difficoltà progettuali per essere applicate ai modelli esistenti. Rimane da valutare la dovuta affidabilità e il raggiungimento di livelli di sicurezza adeguati.”
