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Introduzione: Come Sono Finito a Comprare Questa Cosa
La miglior air fryer senza olio che ho testato nel 2026 è arrivata in casa mia in un modo abbastanza classico: mia moglie Giulia che mi guarda storto mentre friggo le cotolette della domenica con mezzo litro di olio di girasole bollente e due bambini che girano per la cucina come satelliti impazziti. “Marco, ma è possibile che ogni domenica devo spalmare l’odore di fritto dal soffitto fino alle tende?” Sì. Era possibile. Ed è andata avanti per anni.
Poi è arrivato febbraio 2026, periodo di buoni propositi rimasti tali — tranne uno. Ho aperto Amazon, ho guardato le recensioni per tre sere di fila, ho letto articoli, ho visto video su YouTube di tizi che cucinano patatine con l’aria e sembrano felici come bambini a Natale, e alla fine ho premuto “Acquista ora” sul Philips Airfryer 7000 XXL HD9860. Duecentoventinove euro. Una cifra che fa un po’ male, non te lo nascondo.
Il pacco è arrivato due giorni dopo — puntuale, Amazon quando vuole sa essere puntuale — e mia figlia Sophia, sei anni, ha subito creduto fosse un robot. “Papà, cucina da solo?” Quasi, tesoro. Quasi.
Ho voluto aspettare 45 giorni prima di scrivere questa recensione. Non voglio essere uno di quelli che lo usano due volte e poi pontificano. L’ho usato praticamente ogni giorno, ci ho cucinato di tutto, e adesso ti dico la verità senza sconti.
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Panoramica Rapida (Per Chi Ha Fretta)
Se hai tre minuti scarsi e vuoi la sintesi brutale, eccola qui:
✅ PRO
- Capacità XXL da 6,2 litri: cucina per 4-5 persone senza fare due giri
- La tecnologia Rapid Air funziona davvero — le patatine vengono croccanti senza un goccio d’olio
- L’app NutriU è sorprendentemente utile (e non ti fa sentire un idiota)
❌ CONTRO
- 229€ sono tanti, punto
- Il cestello in acciaio è bello ma lavarlo a mano è una rottura
- Ingombro sul piano cucina notevole: non è per chi ha 40cm di bancone libero
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Specifiche Tecniche
| Caratteristica | Dettaglio |
| Modello | Philips Airfryer 7000 HD9860 |
| Capacità | 6,2 litri (XXL) |
| Potenza | 1800W |
| Tecnologia | Rapid Air Technology |
| Programmi automatici | 12 preimpostati |
| Connettività | Wi-Fi + App NutriU (iOS/Android) |
| Display | Touch screen digitale |
| Temperatura | 40°C – 200°C |
| Timer | Fino a 60 minuti |
| Dimensioni | 38,8 x 29,6 x 32,8 cm |
| Peso | 7,6 kg |
| Materiale cestello | Acciaio inossidabile |
| Certificazioni | RoHS, CE |
| Garanzia | 2 anni (Philips Italia) |
| Compatibile lavastoviglie | Sì (cestello) |
| Riduzione grassi dichiarata | 90% rispetto alla frittura tradizionale |
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Test e Analisi: Cosa Ho Cucinato, Come È Andata, Cosa Ho Imparato
I Primi Giorni: Entusiasmo e Prime Delusioni
Quando l’ho tirato fuori dalla scatola, la prima cosa che ho pensato è: “È grande.” Grande davvero. Sul piano della cucina occupa lo spazio di un forno a microonde e mezzo, e se hai una cucina italiana media — cioè non quella delle riviste, quella vera con i pensili troppo bassi e il lavello che hai sempre pensato di cambiare — devi riorganizzare qualcosa.
Il primo test? Patatine. Ovviamente. Le ho tagliate, ci ho messo mezzo cucchiaio d’olio — perché sì, un pochino di olio ci va lo stesso, chi ti dice il contrario mente o mangia cartone — e ho avviato il programma automatico “Patatine fritte”. Venti minuti dopo, patatine croccanti fuori, morbide dentro. Onestamente? Buone. Non identiche alla friggitrice, ma buone.
Il secondo test, domenica: cotolette di pollo per tutta la famiglia. Qui la capacità XXL si è rivelata fondamentale. Ne ho messe dentro quattro di media grandezza, in un unico giro, senza sovrapporle. Risultato: dorate uniformemente, e la cucina non puzzava. Giulia mi ha guardato con un’espressione che non vedevo da anni. Quasi soddisfatta.
Dopo 30 Giorni: Cosa È Cambiato
Sinceramente, dopo il primo mese l’entusiasmo si è stabilizzato, ma l’utilizzo no. Ho smesso di usarlo per “sperimentare” e ho iniziato a usarlo per cucinare davvero, e questa è la differenza che conta.
Ho scoperto che eccelle in alcune cose e delude in altre. Ecco cosa ho imparato sul campo:
Eccelle in: pollo (qualsiasi taglio), verdure gratinate, mozzarella in carrozza (una rivelazione), pane al forno, pesce impanato, crocchette di patate, e — udite udite — i bastoncini di pesce surgelati dei bambini, che vengono meglio che al forno tradizionale e in metà tempo.
Delude in: pizza. Ci ho provato tre volte. La pizza viene strana, il fondo non è mai quello giusto, rimane gommosa al centro. Accetto la sconfitta. Anche le preparazioni che hanno bisogno di molto liquido non sono il suo forte — non è una pentola a pressione, non ci puoi fare la zuppa.
La funzione app NutriU: l’avevo snobbata. Mi sembrava una di quelle feature da marketing che nessuno usa dopo il primo giorno. Invece no. L’app ha ricette calibrate sulla potenza e le dimensioni specifiche del tuo modello, e alcune sono davvero ben fatte. Ho provato le ali di pollo marinate con la ricetta dell’app: perfette al primo colpo. Devo essere onesto su questo: mi ha sorpreso positivamente.
Il controllo della temperatura precisa è un’altra cosa che inizialmente non capivo perché servisse. Dopo 45 giorni ho capito: per il pesce, la differenza tra 160°C e 180°C fa tutta la differenza tra un salmone succoso e un salmone secco come il legno.
Confronto con le Aspettative Iniziali
Mi aspettavo di sostituire la friggitrice al 100%. Non è così. Ti dico la verità: se sei un purista della frittura, la friggitrice tradizionale dà ancora una croccantezza e una doratura che la air fryer non replica perfettamente. Ma se sei disposto ad accettare un risultato che è l’80-85% di quello originale con zero odore, zero olio che schizza, e meno colesterolo — allora sì, questa macchina vale ogni centesimo.
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Tabella Comparativa con i Concorrenti
| Prodotto | Prezzo Approx. | Punti di Forza | Punti Deboli |
| Philips Airfryer 7000 XXL HD9860 | ~229€ | Capacità 6,2L, app NutriU, build quality eccellente, 12 programmi | Prezzo elevato, ingombro importante |
| Cosori Pro II 5,5L | ~119€ | Prezzo accessibile, 13 funzioni, design compatto | Capacità inferiore, app meno sviluppata, plastica di qualità media |
| Ninja AF400EU Dual Zone | ~199€ | Due cestelli indipendenti, cucini due cose diverse in contemporanea | Più ingombrante, rumoroso, app assente |
| Tefal Easy Fry & Grill XXL | ~179€ | Funzione grill integrata, buon rapporto qualità/prezzo | Meno preciso nella temperatura, cestello più difficile da pulire |
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Pro e Contro Dettagliati
✅ PRO
1. Capacità realmente familiare
6,2 litri non sono un numero a caso. Significa che puoi cucinare per 4-5 persone in un colpo solo, senza fare due o tre giri come succede con le air fryer più compatte. Per chi ha bambini o ospita spesso, questo è il punto che da solo giustifica il premium di prezzo rispetto ai modelli da 4 litri.
2. La Rapid Air Technology funziona davvero
Non è marketing. L’aria calda che circola in modo ottimale grazie al design del cestello garantisce una cottura uniforme su tutti i lati senza dover girare il cibo ogni cinque minuti. Ho fatto la prova: pollo a pezzi, non l’ho toccato per 22 minuti. Dorato dappertutto. Impressionante.
3. Build quality da elettrodomestico serio
Philips non ha risparmiato sui materiali. Il cestello in acciaio inossidabile, i tasti fisici di qualità, il display chiaro: si capisce subito che è un prodotto fatto per durare, non uno di quei gadget da comprare e buttare dopo due anni. Ho lavorato con tanti piccoli elettrodomestici e riconosco la differenza.
4. L’app NutriU: da skippare a usare ogni settimana
Come dicevo, mi ha sorpreso. L’integrazione Wi-Fi permette di mandare le impostazioni direttamente all’airfryer dall’app — temperatura, tempo, programma — senza toccare il display. Comodo quando hai le mani unte o sei in un’altra stanza. Le ricette sono tantissime, filtrabili per ingrediente, e quelle calibrate per il modello funzionano bene.
5. Zero odore di fritto in casa
Questo per Giulia è il punto numero uno. Nessun odore. Nessuna nebbia oleosa che si deposita su ogni superficie. La domenica mattina si cucina e la cucina rimane cucina, non una friggitoria. Sembrerà una cosa banale: non lo è.
6. Silenziosità relativa
Rispetto ad altre air fryer che ho provato, questa è più silenziosa. Non silenziosissima — senti il ventilatore — ma abbastanza da non dover alzare la voce se parli in cucina mentre cucina.
❌ CONTRO
1. Il prezzo fa male
229€ sono tanti. Esistono air fryer che fanno il 70-75% delle stesse cose a 90-120€. Se il budget è un problema reale, ci sono alternative valide. Questo è un prodotto premium e il premium si paga.
2. Ingombro sul piano cucina
Trentotto centimetri di larghezza. Se la tua cucina è piccola o il piano è già occupato, devi fare i conti seriamente prima di comprarlo. Non è un elettrodomestico che metti in un cassetto — è permanente sul bancone, o non lo usi.
3. Pulizia del cestello a mano
Tecnicamente è compatibile lavastoviglie. Nella pratica, dopo cotture grasse, il cestello in acciaio va lavato bene a mano per non lasciare residui. Non è un dramma, ma è meno comodo di quanto sembra sulla carta.
4. Niente pizza degna di questo nome
L’ho già detto ma lo ripeto perché ci tengo: se pensi di usarla per fare la pizza, torna al forno tradizionale. Almeno finché Philips non risolve il problema della cottura uniforme su preparazioni con impasto spesso. Tre tentativi, tre risultati mediocri.
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Per Chi È Consigliato / Per Chi No
Compratelo se: hai una famiglia di 3-5 persone, cucini spesso fritti o arrosti, vuoi ridurre l’olio senza rinunciare alla croccantezza, e hai il budget. È anche perfetto per chi lavora da casa e vuole pranzi veloci e sani senza sporcare mezza cucina.
Non compratelo se: sei single o in coppia (la capacità XXL è sprecata), hai un budget sotto i 150€, hai una cucina minuscola con poco spazio sul bancone, oppure sei un purista della frittura tradizionale che non scende a compromessi. In quei casi ci sono alternative più adatte.
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Alternative
Alternativa più economica — Cosori Pro II 5,5L (~119€)
Se i 229€ ti pesano, il Cosori Pro II è la scelta più sensata sotto i 120€. Capacità leggermente inferiore, ma funziona bene per 2-3 persone. La qualità costruttiva è un gradino sotto, ma le prestazioni base sono solide. Provalo se cucini per pochi.
Alternativa premium — Ninja Foodi MAX Dual Zone AF400EU (~199-230€)
Se invece vuoi spendere cifre simili ma con una feature che Philips non ha, i due cestelli indipendenti del Ninja sono una svolta: cucini il pollo in uno e le verdure nell’altro, pronti nello stesso momento. Più rumoroso, meno raffinato, ma quella funzione dual zone è geniale per chi cucina piatti complessi.
Alternativa per nicchia specifica — Tefal Easy Fry & Grill XXL (~179€)
Se ami grigliare oltre che friggere, il Tefal ha una piastra grill integrata che il Philips non ha. Ottimo per bistecche, salsicce e pesce alla griglia. Meno preciso in temperatura, ma quella funzione extra vale la pena se è quello che cerchi.
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Conclusione e Verdetto Finale
Voto: 8,2/10
Dopo 45 giorni di uso reale, devo essere onesto: il Philips Airfryer 7000 XXL HD9860 è probabilmente il migliore air fryer sul mercato italiano nel 2026 per famiglie di 3-5 persone. Non è perfetto — la pizza rimane un tallone d’Achille e il prezzo fa riflettere — ma su tutto il resto fa un lavoro eccellente, con una qualità costruttiva che senti sotto le dita e una tecnologia che non è solo marketing.
