Vorrei parlarvi di questo ottimo scooter: lo Yamaha Xenter 150.

Ho avuto modo di provarlo, perchè ritirato da pochi giorni, da un mio carissimo amico; acquistato su mio personale consiglio.
Lo scooter in questione, è balzato alla mia attenzione, per via della promo attuale della Yamaha che lo rende davvero convenientissimo:
Vostro, “all’imperdibile prezzo di 2.490 euro f.c.(125) ed € 2.590 (150) incluso di 400 euro di incentivo Yamaha, con parabrezza alto e il bauletto inclusi*.”
Lo scopo dei tecnici Yamaha, era quello di cercare di “avvicinare” l’honda sh 150 nelle vendite, proponendo per l’appunto, una valida alternativa sul mercato.
Scooter molto accattivante esteticamente, con un aspetto imponente…molto più simile all’honda sh 300…, costruito con cura e dotato di alcune “chicche” tecnologiche ed innovative.
Con il classico doppio proiettore anteriore in stile Yamaha, ed una coda in stile motociclistico, dotata di un bel faro a led.
Le ruote sono alte e “larghe” per la tipologia di scooter; la pedana è piatta ed è capace di ospitare anche una cassa d’acqua.
Ma veniamo alle vere novità legate alla tecnologia ed alla sicurezza:
lo scooter presenta un cruscotto totalmente digitale, dotato di trip computer che comprende indicatore di temperatura esterna, contaKm parziali e totale e l’utilissimo indicatore delle percorrenze dall’ultimo cambio olio e cinghia. La retro-illuminazione è giallo ambra e permette un’ottima visuale dello stesso, sia di giorno che di notte. Sotto al quadro strumenti, in corrispondenza del simbolo della Yamaha, è stato ricavato un comodo vano porta oggetti…un pò piccolo, delicato e privo di serratura. Non è presente il vano dietro allo “scudo protettivo”.
La principale soluzione tecnologica e di sicurezza, è legata alla soluzione del mono ammortizzatore posteriore!!! Infatti la solita coppia di ammortizzatori, è stata sostituita da un mono ammortizzatore posteriore tipo Monocross, posto all’interno del telaio, vicino al baricentro, per centralizzare le masse e aumentare la maneggevolezza dello scooter. Soluzione simile a quella utilizzata dalla Yamaha sul Tmax.
Tale soluzione rende più snella la linea e più stabile lo scooter; uno schema che richiama molto da vicino i cantilever da sempre utilizzati su moto e auto.
La molla, inoltre, non è collegata direttamente al carter motore e quindi gestisce meglio le asperità dell’asfalto e garantisce un miglior assorbimento delle asperità stradali.
Purtroppo però, tale soluzione che rende lo scooter molto stabile, comporta un minor spazio sotto la sella!!!
NOTA DOLENTE:
La sospensione, infatti, occupa molto spazio e ha costretto a limitare il sottosella ad un piccolo pozzetto.

Infatti, non c’è un vero e proprio vano sotto sella!! Nel senso che il piccolo vano sotto la sella non può ospitare il casco, ma semplicemente una catena, un piccolo blocca disco, un impermeabile o guanti.
Ma Yamaha, ha risolto questo piccolo inconveniente, fornendo di serie (insieme al parabrezza corto!!) un bello ed ampio bauletto (dalla capienza di 39 litri, due caschi jet o midi !!).
Altro fattore positivo per innovazione tecnologica, è il motore : il nuovo monocilindrico da 155 cc, unico della sua categoria con 4 valvole. Per ridurre le vibrazioni sono state adottate diverse tecnologie, tra le quali l’impiego di pistoni forgiati in alluminio, il riporto ceramico sui cilindri e il contralbero di bilanciamento. Con ben 15,8 cv di potenza massima.
Un’unità propulsiva tutta nuova capace di lavorare al meglio sul nuovo telaio per ridurre consumi e costi di manutenzione, oltre ad offrire prestazioni al top, in linea con l’immagine del prodotto.
La prima sensazione avvertita alla guida è proprio la STABILITA’ del mezzo!! Davvero superlativa.
Ottima la spinta ed i consumi reali intorno ai 30 km-lt.
Buona la frenata, pur mancando il freno a disco posteriore.
La frenata è garantita dal sistema combinato UBS (Unified Braking System) che agisce sul disco anteriore da 267 mm e sul tamburo posteriore contemporaneamente (tirando la leva sinistra si azionano il disco anteriore da 270 mm di diametro e il tamburo posteriore) , risultando efficiente e non arrivando mai al bloccaggio completo di entrambe le ruote.

Insomma, lo consiglio davvero!!!

Il mio xenter 150 ha un forte rumore di trazione in accelerazione volevo sapere se è normale. Grazie